COME GESTIRE IL CAMBIAMENTO

Fare l’imprenditore porta a doversi sempre giostrare tra ordine e caos, alla ricerca di equilibrio tra una zona di comfort, che nella stagnazione rischia di bloccare lo sviluppo di idee nuove, e l’eccessiva attività, che rischia di portare alla confusione e alla perdita di energia.
L’equilibrio porta ad un percorso che prevede un continuo cambiamento, alla ricerca del successo in tutto ciò che si fa.
Anche se è difficile ipotizzare di raggiungere costantemente il successo, è possibile perseguirlo e l’avventura che deriva dal proiettarsi verso il successo alimenta l’entusiasmo e la vita di un imprenditore” (cit. Dario Vignali)

Leggi anche “Il coraggio di cambiare rotta“, articolo che ho pubblicato sul portale Info Hotel

Room Mate Bruno, Amsterdam – Design by Teresa Sapey

Passare da questo concetto al capire quanto sia importante seguire questo obiettivo attraverso il continuo sviluppo di un hotel o di una SPA – attività imprenditoriali a pieno titolo – è decisamente facile.

Room Mate Anna, Barcellona

IL CAMBIAMENTO
Ma facciamo questo passo insieme: ormai siamo tutti consapevoli che il mondo cambia repentinamente, come le esigenze di tutti coloro che si affacciano in hotel o che cercano servizi per il proprio benessere.
È impensabile continuare a pensare a strutture concepite come solo pochi anni fa: se si rimane chiusi nella “zona di comfort” del proprio mondo, pur creato nel corso del tempo ma ormai fossilizzato, si resta isolati, estranei a qualsiasi spinta innovativa. Si finisce con il perdere appeal agli occhi dell’ospite e si rinuncia ad una grande fetta di mercato a scapito di chi, prendendo coscienza del cambiamento, ha il coraggio di muoversi verso idee nuove.
Dall’altra parte, procedere ad occhi chiusi, impegnandosi oltre misura in pesanti lavori di ristrutturazione all’inquieta ricerca di soddisfare qualsiasi nuova tendenza a tutti i costi, non sempre porta ai risultati sperati.

Perseguire il successo vuol dire pianificare e organizzare il cambiamento attraverso un programma a lungo termine – che amo considerare come la visione del proprio futuro – che porti a passi concreti e, soprattutto , sostenibili (nel senso di concretamente realizzabili). Bisogna concentrare le forze per soddisfare l’obiettivo più importante: muoversi agli occhi degli ospiti!

Room Mate Oscar, Madrid

PASSARE DALLA TEORIA ALLA PRATICA: LA DIREZIONE ARTISTICA
Come è possibile mettere in pratica questi concetti? L’hotel che sposa questa visione, come può raggiungere questi obiettivi?
Vedo la cosa piuttosto semplice: come tutte le attività imprenditoriali, l’hotel è guidato da una squadra, composta dalle varie figure che, con le diverse competenze, ne permettono il funzionamento. Nella squadra diventa fondamentale prevedere il compito di “direzione artistica”, così come comunemente viene definito il lavoro di chi sviluppa un’idea e detta le linee guida per perseguirla.

Room Mate Giulia, Milano

È noto a tutti il ruolo di direttore artistico nello spettacolo; stessa cosa nel mondo dell’arte, per fare un altro esempio, in cui l’art director sviluppa il concept e fornisce le indicazioni da seguire nella presentazione di una mostra o nell’organizzazione di un evento.
Anche nell’edilizia la direzione artistica è di grande importanza: il controllo del progetto in fase di realizzazione (da non confondere, in questo caso, con la direzione dei lavori che, sul posto, deve garantire la corretta esecuzione tecnica delle opere).

Bando alle digressioni, come un Claudio Baglioni nelle ultime due edizioni del festival di Sanremo, in hotel il direttore artistico individua una visione a lungo termine verso la quale lanciare la struttura, di concerto con l’imprenditore ed il team di lavoro al completo. Poi pianifica tutti gli interventi, volta per volta, stagione per stagione, anno per anno, a seconda di come si svolge l’attività dell’hotel: rinfrescarne l’immagine, intervenire su qualche camera, definire nuovi spazi, valorizzare i punti di vista attraverso complementi di arredo, o creando angoli decorativi volti ad aumentare l’eleganza della struttura.
Sfido a trovare qualcuno che ritenga inutile prendersi cura dell’hotel in questo modo; e quando qualsiasi intervento è indirizzato da una visione unica, quanto ne gode la coerenza agli occhi dell’ospite? E coerenza vuol dire percezione di qualità.

Room Mate Alba, Madrid

Una nuova spesa nella gestione dell’hotel? Non direi, perché al di là di quanto potrebbe incidere individuare la visione generale di cui vi scrivevo prima, si tratta di una fase di consulenza spalmata nel tempo, con formule tutte da studiare secondo le necessità e senza dover sottostare a regole preordinate.
È decisamente maggiore il risparmio causato dal far muovere l’hotel su binari predefiniti e con una buona pianificazione, attraverso la quale vengono minimizzate le spese che deriverebbero dal lasciare al caso lo sviluppo di un hotel nel tempo.

Provare per credere…


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