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L’architettura che fa risparmiare

Quest’anno sembra che tutto il mondo abbia riscoperto l’importanza del rapporto tra uomo e natura! Un’ottima notizia: non è una moda, ma l’espressione di un bisogno delle persone che è sempre più pressante perché ci ritroviamo a vivere in ambienti – città, casa, luogo di lavoro – sempre più antropizzati, in cui la natura è sempre meno presente.
E quando parliamo del nostro benessere – il vero benessere – non basta chiuderci nei migliori centri wellness: il ruolo della natura, il recupero del respiro, la disintossicazione tecnologica (più famosa come digital detox) assumono un’importanza sempre maggiore se veramente vogliamo combattere i nostri malesseri.
Lo leggiamo anche dalle righe del post di Francesca Ianni (*), scelto come Guest Post perché, in maniera semplice ma efficace, ci permette di riscoprire dentro di noi ciò che nell’animo abbiamo ben chiaro ma che difficilmente riusciamo a ricordarci quotidianamente.
E se riuscissimo a fare del nostro rapporto con la natura uno stile di vita?
E se riuscissimo anche a fare architettura in maniera più consapevole?


Un mese “fuori dal mondo” per capire che la soluzione è al di là, al di là di tutto, di tutte le nostre convinzioni e certezze!
Tutto il giorno a lavorare sognando quei 15-20 giorni di vacanza come fosse l’ora d’aria di un carcerato; sognando di fuggire via lontano, da questo mondo, da questa città, che non ci piace, non ci soddisfa e non ci appaga!
#natura #benessereIl sogno di un’oasi naturale in cui rilassarsi e ricaricarsi sembra sempre più appannaggio di  pochi facoltosi… mentre tutti gli altri devono accontentarsi del grigio cemento e dell’asfalto gommoso!

La verità e che quando stiamo in mezzo alla natura, che sia mare o montagna, bosco o parco cittadino, stiamo così bene che non pensiamo ad altro che a goderci il momento!
Anche l’impulso a comprare svanisce!
Avete mai pensato a nuovi acquisti mentre siete sdraiati sulla spiaggia!?
Avete mai ragionato su quel vestito che vi piace mentre camminavate in un bosco?
Il vostro impulso a comprare si attiva quando siete insoddisfatti, quando il grigio del cemento deprime il vostro sistema cognitivo, quando le fredde case moderne ammutoliscono i vostri stimoli!

Una vita in vacanza è possibile sempre se si vive in una città in cui l’architettura è cosciente e sensibile ai veri bisogni dell’uomo; una città che cura la natura, che preferisce i parchi alle piazze, che invece di tagliere alberi ne pianta di nuovi, che favorisce la vita pubblica grazie a spazi e di qualità!
Allora, non bisognerebbe più sognare per 11 mesi all’anno, perché c’è un’architettura cosciente del bene che sa fare la natura su di noi, dell’importanza di una vita sociale di qualità, che agisce, quindi, conservando gli spazi verdi e usando materiali confortevoli e a rifiuti zero! È l’architettura in cui crediamo, noi e altri saggi professionisti, e che perseguiamo!

Un’architettura così fa risparmiare tempo è denaro perché spesso tutto ciò che ci serve è sotto i nostri piedi!

#natura #progettazionebiofilica

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(*) Francesca Ianni, architetto, laureata a Roma, diventa “MammArchitetto” dopo l’arrivo dei due suoi pargoletti!
“I bimbi cambiano la vita in meglio e, grazie alla loro irrefrenabile energia e la infinità curiosità, riescono a dare un valore aggiunto anche al mio mestiere! Dopo tutto solo chi sa mettersi in un attento ascolto e un dialogo attivo può davvero realizzare della Buona Architettura!” – La troviamo sul web all’indirizzo www.francescaianni.it

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