Per sua definizione, un “manifesto” è un documento che enuncia i principi fondamentali, le idee e gli obiettivi di un movimento artistico, culturale, politico o intellettuale.
L’esempio che mi salta subito in mente è il Manifesto del Futurismo, pubblicato da Marinetti nel 1909: un compendio di idee, aspirazioni, valori che, oltre ad essere espresse esplicitamente, evidenziano la rottura con il passato e invitano al cambiamento. È la proposta di una visione innovativa e rivoluzionaria che i futuristi si apprestavano ad affrontare a colpi di modernità.
EBOOK GRATUITO
È da un po’ di tempo che pensavo di scrivere un manifesto, esattamente con l’obiettivo riportato in grassetto nel capoverso precedente!
L’occasione, alla fine, si è presentata con la pubblicazione del mio primo eBook che invito tutti a scaricare gratuitamente: “Come riqualificare il tuo hotel senza stress in 17 step”.
Dicono “se lo conosci, non ti uccide”, pertanto ho voluto realizzare una breve guida – non troppo tecnica – per esorcizzare un processo che spaventa in molti, dal momento in cui si rende necessario sviluppare un progetto o realizzare dei lavori in albergo.
Con la consapevolezza delle fasi da affrontare, sarà più facile riuscire a prepararsi bene e a gestire le cose nel migliore dei modi.
PERCHÉ UN MANIFESTO?
Ma torniamo a noi: perché un manifesto?
Ho sempre ritenuto importante definire gli obiettivi della mia professione dedicata all’hôtellerie e al benessere. E non ho mai nascosto la difficoltà di far capire agli imprenditori e agli operatori l’approccio diverso dell’Hotel Stylist rispetto al tradizionale approccio al progetto – architettonico o di interior design.
È il momento di rendere più espliciti i miei valori e i miei obiettivi sui quali ho degli ottimi riscontri quando riesco a confrontarmi con chi è alla ricerca di cambiamento, ma che faccio fatica a far arrivare a chi è abituato a ragionare sul progetto in termini esclusivamente tecnici – “come si è sempre fatto” – mentre, lo sappiamo, oggi gli imprenditori hanno bisogno di un progetto che diventi fulcro per lo sviluppo dell’attività in tutti i suoi aspetti, anche prima dei lavori (consulenza strategica, studio del concept, ecc.) e dopo (comunicazione, storytelling).
Ecco quello che ho chiamato Hotel Stylist Manifesto
HOTEL STYLIST MANIFESTO
“Datemi una matita e riempirò il mondo di colore e benessere”
Un nemico invisibile si aggira nel settore dell’hôtellerie. Non veste armature né impugna una lama, ma il suo tocco corrompe ogni anima con un sussurro che sa svuotare il cuore e assopire le menti.
È il virus del “si è sempre fatto così”, il veleno sottile dello standard che spegne il coraggio anche di chi vorrebbe differenziarsi dalla massa.
Brandiremo la spada della creatività per squarciare il velo del buio calato davanti agli occhi di chi non ha ancora voluto prendere coscienza che è necessario cambiare e spiccare finalmente il volo.
Non ferro, né acciaio, ma idee come lame e un fuoco che arde nei cuori: che l’alba si levi sul mondo che cambia e il vecchio modo di vedere le cose si infranga sulle nuove frontiere del progresso.
Rompiamo le catene, uniamo le forze, leviamo le mani: il futuro ci attende.
Sono un artista a servizio dell’hôtellerie.
Con la mia creatività porto colore e bellezza nel mondo e trasformo gli spazi in esperienze di benessere, comfort e positività per permettere alle persone di vivere una vita felice e piena.
Aiuto gli imprenditori e gli operatori del settore a creare ambienti memorabili – che raccontino una storia unica – e servizi innovativi progettati per migliorare il benessere dei loro ospiti.
Attraverso un approccio non convenzionale che unisce progettazione, idea e comunicazione – possibile grazie alla profonda conoscenza del settore – vado oltre i confini tradizionali della professione di architetto per offrire un contributo attivo al successo dell’impresa.
Creatività, innovazione, futuro. E ancora, ricerca, qualità e valore del progetto: nella mia visione sono i valori che ho scelto di mettere a servizio del mondo dell’hôtellerie e del benessere.
Nasce così la figura dell’Hotel Stylist, pensata per liberare il settore da una concezione progettuale superata, limitata allo svolgimento di un compito (studio della funzionalità e dell’immagine) che rappresenta solo una parte del totale, per quanto svolta con rigore.
Cerco imprenditori, operatori, società alberghiere che siano illuminati – ovvero che abbiano capito che le cose devono cambiare per abbracciare l’hôtellerie del futuro – e coraggiosi – per fidarsi di un approccio differente con cui affrontare lo sviluppo di una struttura ricettiva, che sia un hotel, un resort, un villaggio turistico, un B&B o un affittacamere.
Affermo che il successo sul mercato non è un miraggio né appannaggio dei più grandi né di coloro con grandi disponibilità: il valore delle idee sovrasta di gran lungo il peso economico.
Finché esisterà la straordinaria possibilità di dare vita a qualcosa di radicalmente innovativo, unico e profondamente diverso da tutto ciò che il mercato conosce, continuerò a esplorare nuove frontiere per rendere migliore l’universo dell’hôtellerie, in una visione guidata dalla forza della creatività.














