Nov 03

NUOVI TREND DEL SETTORE ALBERGHIERO

Come già accennato, in questi due mesi gli approfondimenti sul mondo dell’hôtellerie si sono accavallati, ultimo tra i quali Hotel Rewind, tenutosi a Roma. È un sintomo che qualcosa nel settore si muove oppure solo la constatazione che è ora che qualcosa si muova?
Una bella domanda “alla Marzullo” che credo e spero si meriti un vostro commento 😉
Le alternative nella domanda  lasciano presupporre due risposte completamente differenti tra loro: la prima indica che nel settore alberghiero ci si sta rimboccando le maniche e, finalmente, si ricomincia a camminare verso nuovi orizzonti. La seconda, invece, evidenzia solo la necessità di abbracciare un rinnovamento della cui necessità, ahimè, sembra non vi sia ancora la dovuta coscienza.

Canal Central Hotel, Dubai

La linea di demarcazione tra le due è molto sottile e, chiaramente, la risposta non è univoca.
Come sempre, piuttosto che annoiarvi con il racconto dei vari appuntamenti ritengo interessante leggere tra le righe quelli che sono gli orientamenti e i trend del settore alberghiero che ne emergono e che risultano fondamentali per tutti coloro che vogliono distinguersi sul mercato.

Hotel EMC2, Chicago

Il momento è arrivato. Se sia anche propizio è da vedere, ma quello che appare certo è che per non perdere il treno è necessario salirci ora: il proliferare di appuntamenti sul tema della riqualificazione (ed il loro discreto successo in termini di partecipazione), sulla sostenibilità o sulla necessità di cambiare rotta dimostrano che gli addetti ai lavori ne sono pienamente consapevoli.
Da tutte le parti, senza eccezioni, ho ritrovato espressi concetti imprescindibili che, finalmente, risultano manifesti a tutti.
Già, finalmente! E lo dico facendo riferimento a quanto ci diciamo su questo blog già da tanti anni. Finalmente (e lo ripeto) non risultiamo più mosche bianche. Il mondo alberghiero sta prendendo reale coscienza di tante idee con le quali da anni cerchiamo di caratterizzare un approccio nuovo al progetto, alla riqualificazione o, più in generale all’attività di un hotel.
Parole chiave alla base di un nuovo modo di fare-albergo sembrano finalmente consolidate, così tanto che ho l’impressione che siano concetti già quasi abusati:
 
ESPERIENZA
AUTENTICITÀ
UNICITÀ
DISTINZIONE
SOSTENIBILITÀ

Forse quella che riassume l’importanza di tutte le altre è IDENTITÀ: qualsiasi forma di standardizzazione non ha più ragione di essere. Alberghi senz’anima non hanno futuro. Strutture che non valorizzino le proprie caratteristiche specifiche, la propria location, i propri servizi dedicati agli ospiti e il concept alla base di tutto hanno i giorni contati.
Proprio per questo motivo, il momento di agire è adesso, perché gli ospiti che sono arrivati in hotel fino ad oggi non torneranno più se non con nuovi stimoli. Vorranno sempre più un’offerta ad personam e sceglieranno ambienti freschi, confortevoli, innovativi e che abbraccino le loro esigenze di persone dinamiche e tecnologiche alla ricerca di un momento di benessere.
Chi continuerà a lavorare come fatto finora, a breve non avrà più modo di recuperare il terreno perduto.
Sono stato troppo esplicito?

Hotel des Bergues, Ginevra

A questo punto, vi confesso il mio piccolo rammarico per la scarsa risposta ottenuta, nel corso degli anni, alla proposta di un nuovo approccio che puntava proprio alla valorizzazione di questi concetti (già espressi in molte altre occasioni) che ora sembrano rappresentare la grande novità che salverà il settore alberghiero.
Provate a rileggere il post “Cinque anni e non sentirli“, datato maggio 2015 (!) in cui scrivevo “ciò che proponevo almeno cinque anni fa (ma anche dieci, ahimè!) ancora oggi è attualissimo!”

Allo stesso tempo, però, c’è la soddisfazione di aver individuato da tempo la strada per il futuro dell’hôtellerie, che appariva così ovvia ai miei occhi e a quelli di coloro che si sono lasciati consigliare e con i quali abbiamo fatto un ottimo lavoro. Sono ben contento che queste idee comincino a consolidarsi e che un tale approccio diventi imprescindibile.

COQ Hotel, Paris

Attenzione, però: è solo un punto di partenza!
Il settore è talmente veloce che gli hotel non possono permettersi di fermarsi. Il futuro sarà precluso alle strutture che non saranno in perpetuo movimento: l’ospite vuole percepire il lavoro continuo di un hotel che si preoccupa di valorizzare il concetto di accoglienza, portandolo ai massimi termini.
Per questo motivo, uno dei lavori più interessanti in hotel sarà produrre sempre nuovi stimoli per gli ospiti, nell’inventare nuove offerte che puntino a farlo sentire al centro di tutto, e nel creare ambienti sempre nuovi e flessibili volti a soddisfare sempre più le loro esigenze di benessere, in una struttura percepita come sempre nuova.
E i mezzi per un approccio del genere sono alla portata di tutti, senza il rischio di doversi precludere un ottimo piano di sviluppo per la paura di non arrivare a sostenere economicamente gli interventi.
Come è possibile? Bisogna chiederlo all’Hotel Stylist

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